
Il fallimento non è un'opzione - MP4
Dylan credeva che concentrarsi sulle cheerleader, invece che sugli studi, le avrebbe aperto una strada più facile verso il successo, ottenendo una borsa di studio grazie alle esibizioni piuttosto che alla responsabilità. La sua matrigna, Madame SamanthaB, era fortemente in disaccordo, ricordandole con fermezza che il vero successo deriva dall'istruzione, dalla disciplina e dall'impegno. Il successo accademico, spiegò, avrebbe aperto porte per il futuro di Dylan, invece di intrappolarla in un percorso ristretto e incerto basato solo sulle cheerleader. La discussione non durò a lungo. Samantha chiarì subito che le scuse non sarebbero state tollerate. Dylan fu costretta a sdraiarsi sulle ginocchia della matrigna per ricevere la punizione di cui aveva chiaramente bisogno. A ogni schiaffo deciso si accompagnavano parole severe, mentre Samantha la sgridava per la sua pigrizia, il senso di superiorità e le sue priorità sbagliate. Quando le mutandine di Dylan furono tolte, la punizione divenne ancora più severa... un promemoria che si trattava di una lezione, non di una trattativa. La punizione terminò soltanto dopo l'uso di un rigido spazzolino di legno, che rafforzò il messaggio con dolorosa chiarezza. Quando Dylan fu finalmente lasciata andare, era profondamente umiliata, dolorante e pienamente consapevole del suo errore. Samantha fu chiara e inequivocabile: da quel momento in poi, Dylan si sarebbe concentrata sugli studi, avrebbe lavorato di più e avrebbe conquistato il suo futuro nel modo giusto, altrimenti avrebbe affrontato conseguenze ancora più severe.
