
LEGATO E STUZZICATO DA TORZ (PARTE 2)
Torz si diverte a prendersi gioco e umiliare il suo compagno di casa perdente con i suoi piedi puzzolenti mentre lui lotta contro i legami. Sa che lui si sta eccitando, così si toglie una calza di nylon bagnata in modo da avere un piede nudo e uno coperto dal nylon che gli strofina in faccia. Appoggia le dita dei piedi ben aperte proprio sotto le sue narici e gli ordina: 'Annusa!', ridendo di lui quando lo fa. Soffoca col dito del piede la sua vittima imbavagliata e legata, mentre lui la supplica di togliere il nastro adesivo dalla sua bocca; lei rifiuta e gli dice che sa bene che nemmeno se lo slegasse lui andrebbe via! Torz avvolge le morbide dita bianche dai polpastrelli dipinti di rosso e maleodoranti intorno al suo naso che annusa rumorosamente dicendogli: 'Entrambi sappiamo esattamente cosa vuoi'. Continua nell'umiliazione dicendogli quanto sia vero che 'È questo ciò che ti eccita di più, non è vero?' e ordinandogli di 'annusare bene tra le dita dei piedi'. Il perdente mugugna e chiede ancora una volta se gli rimuoverà il bavaglio e questa volta lei lo accontenta, anche se lo avverte che qualsiasi rumore comporterà il ripristino immediato del bavaglio. Lui cerca faticosamente di mettersi comodo nei legacci di corda mentre Torz lo provoca: 'Fingi pure di odiarlo quanto vuoi'.
