
IMMERSIONE DI MEZZANOTTE
Sei venuto all'acqua per essere purificato.
Questo è stato il tuo primo errore. Non c'è niente di pulito che ti attende qui dentro. Ci sono solo io: nella pioggia di cristallo e sotto di essa, che ti chiamo attraverso le secche nel modo in cui chiama l'acqua profonda, e ogni passo che fai verso la mia voce è un passo che non riavrai indietro.
Guardami andare sott'acqua. Guarda cosa fa l'oro mentre sono laggiù, come va alla deriva verso di me, come si aggrappa, come resta. Risalgo splendente e gocciolante, più mia di quando sono scesa, e tutta quella pioggia che cade non può portarmene via neanche un granello.
Alla fine capirai a cosa serve quest'acqua. Non è mai stata per lavarti.
È per tenerti.
