
La routine mattutina della gigantessa MILF interrotta
Una gigantessa, una MILF B si muove per il suo patio, facendo la sua routine mattutina, controllando le sue piante, fumando, regolando il suo sistema nervoso con i suoni e i canti della natura quando viene bruscamente e scortesemente interrotta. Sente qualcosa che la sta osservando. Anche se riesce a percepire che quegli occhi sono piccoli, minuscoli, puntini luminosi, improvvisamente abbassa lo sguardo e realizza che le sue preoccupazioni e i suoi sospetti erano fondati: un minuscolo gnomo, un ometto da giardino che vive nel suo orto, la stava spiando, guardandola e turbando la sua pace perché chiunque violi il suo paradiso privato fa esattamente questo. Ti afferra e immediatamente comincia a giocare con te; capisci subito di avere a che fare con una gigantessa piuttosto sadica. Estrae la lunga lingua macchiata dal caffè e ti lecca, spiegando quanto adori uno spuntino salato col caffè al mattino, sapendo bene che quel sale cui allude è il sudore che ora imperla copiosamente il tuo corpicino in miniatura per via della paura. I suoi giochi continuano: minaccia di schiacciarti tra i seni enormi, mostruosamente grandi rispetto alla tua dimensione microscopica. Ride divertita all'idea di mangiarti, ingoiarti tutto intero oppure triturarti coi denti, ma infine decide—la sua decisione è quella di schiacciarti proprio tra quelle dita dei piedi che hai spiato e osservato chissà per quanto tempo. Ti solleva tra l'alluce e l'indice del piede e comincia a stringere. Beve un sorso di caffè e stringe sempre più, descrivendo e sentendo la disperata lotta per la vita mentre cerchi invano di divincolarti da una presa impossibile finché gradualmente ogni movimento cessa ed ella ride compiaciuta, perché sa benissimo che così ha eliminato un parassita in meno col quale doversi occupare oggi.
