
Lilli Bayle - Posacenere umano sulla terrazza
Lilli esce sul terrazzo con una sigaretta e il telefono in mano, si accomoda comodamente e comincia a fumare e a chattare come se fosse sola, mentre lo schiavo le sta proprio accanto, a bocca aperta, in attesa: non serve a nulla se non a ricevere ordini, e lei lo ignora del tutto, fissando lo schermo, scorrendo, digitando, rispondendo, e ogni tanto si ricorda di lui solo per fargli cadere la cenere in bocca o per sputargli in bocca, senza nemmeno guardarlo, con l'indifferenza di chi sa di avere un oggetto a propria disposizione. Il tempo passa, e lui rimane immobile in quella posizione scomoda mentre la sua padrona si gode la pausa come se nulla fosse, la sigaretta si consuma lentamente, e ogni boccata porta con sé un'altra pioggia di cenere, fino all'ultimo tiro, quando il mozzicone viene spento e gettato via, e a quel punto Lilli si alza, raccoglie le sue cose e rientra senza una parola, lasciandolo lì a terra, ancora immobile, perché il suo compito è finito e ora può solo aspettare che la sua padrona decida quando tornare.
