
Lilli Bayle - Legata e Solleticata
Lilli ha immobilizzato lo schiavo con il nastro americano, polsi e caviglie fissati alla struttura della gabbia, il culo in su e il corpo completamente esposto, e non c'è modo di scappare o coprirsi, poi prende una piuma bianca e comincia a esplorare con calma la sua sensibilità, facendola scorrere sui fianchi, sul collo e sull'orecchio, e già lui inizia a contorcersi, ma la piuma non le basta, è troppo leggera, così passa direttamente alle sue unghie, che sono molto più cattive, e comincia a solleticarlo senza pietà dappertutto—tra le palle, sul sedere, sotto le ascelle, sui piedi, su ogni centimetro di pelle che può farlo impazzire, e lui ride e si dimena e tira contro il nastro senza riuscire a fermare nulla, e più si contorce, più lei si diverte a concentrarsi sui suoi punti più sensibili, cambiando zona appena capisce che è al limite, e alla fine, quando ha deciso che ne ha avuto abbastanza, si ferma, soddisfatta, e lo lascia lì, ancora legato e sopraffatto dalle risate, perché legarlo bene è la cosa più importante—e lei sa esattamente come fare.
