
Il colloquio strano
Helena si presenta a un colloquio di lavoro per il quale non è qualificata e le viene detto che le uniche posizioni disponibili in azienda sono quelle nel magazzino e che la donna che conduce il colloquio ha commesso l'errore di mettere in dubbio se fosse in grado di svolgere un lavoro del genere. Helena le dimostra di essere fisicamente idonea a svolgere il lavoro, umilia/confronta la sua stazza con quella dell'intervistatrice, la sopraffà e usa la sua corporatura per costringerla a darle il lavoro.
