
Bambola interattiva Jeanette SD
Alex ordinò una nuova bambola robotica confezionata in rosa di nome Janette ed era impaziente di testarne le capacità. Prese il telecomando e cominciò a premere i pulsanti: la bambola si animò dolcemente, entrando in modalità dimostrativa. Ballò, eseguendo movimenti pre-programmati, poi saltellò e fece alcune piroette. Alla fine del programma, Janette si avvicinò autonomamente a lui. Alex la adagiò sul letto per esplorarne le funzioni avanzate. Sul suo corpo, nella zona addominale e sul petto, erano presenti touchpad e pulsanti di attivazione. Li toccò delicatamente, testando la risposta del sistema. Le luci si intensificarono, i meccanismi interni si mossero silenziosamente e la bambola entrò in una modalità più avanzata. I suoi movimenti divennero più fluidi, comparirono nuovi gesti e una luce costante illuminò i suoi occhi. Ora Janette rispondeva non solo al telecomando, ma anche ai tocchi su determinate zone del suo corpo.
