
Legato, Inguantato, Sondato: La Padrona Suprema Prende il Controllo
La Domina Suprema lega il suo schiavo sulla sedia da schiavo. Stretta. Niente dimenamenti, niente scuse – solo uno schiavo bloccato esattamente dove lei lo vuole.
Poi si prende il suo tempo. Infila i suoi lunghi guanti di lattice, un dito lento alla volta, lasciandolo guardare. E gli dice cosa sta per succedere: gli farà un fisting. Proprio qui, proprio ora. Lui si prepara.
Ma non è questo il piano.
Invece prende il dilatatore e lo fa scivolare dentro il suo cazzo. Dilatazione uretrale. Lenta, precisa, sempre più profonda a ogni respiro. Osserva la sua faccia, gioca su quanto si eccita, lo porta fino al limite – mentre lui non può muoversi di un centimetro. I guanti di lattice, la sedia, il controllo. È venuto per una cosa e ne riceve una molto più intensa.
Continua. Dentro. Fuori. Più profondo. Godendosi ogni guizzo, ogni gemito che non riesce a trattenere.
Per tutto il tempo lui aspetta ancora quel fisting. Lei non ha mai detto quando.
