
Isolamento per gambe M
Entrando in una stanza appartata dove non c'è nessuno, mi sfilo le scarpe con un leggero sospiro. I miei talloni finalmente si assestano in una posizione naturale e comoda, immersi in un conforto tanto atteso. Assaporando la libertà, dondolo pigramente il piede, giocando con la mia scarpa: a volte agganciandola con l'alluce, a volte lasciandola oscillare liberamente sulla punta delle dita dei piedi, per poi riprenderla di nuovo con il tallone. Allungo le gambe davanti a me e distendo piacevolmente i piedi intorpiditi. Un crepitio distinto e soddisfacente risuona in tutta la stanza mentre li contraggo e rilasso, scacciando la stanchezza accumulata dopo ore di cammino. Il tempo vola troppo in fretta. La lancetta dei secondi compie il suo ultimo giro, e il timer mi riporta spietatamente alla realtà. Il breve riavvio è completo
