
CALPESTANDO IL MIO GIOCATTOL0 RIDOTTO
Mmm, ho sentito un piccolo fastidio sotto il piede, un sassolino insignificante che osava toccarmi. Ho cominciato a calpestarlo, strofinandolo contro il terreno con disprezzo, aumentando sempre di più la pressione con la pianta del mio piede. Ma poi, sono rimasto senza fiato quando ho realizzato la verità... non era una roccia. Sei tu, rimpicciolito e indifeso, che ti contorci sotto la suola del mio piede. Un sorriso crudele appare sulle mie labbra quando ricordo la tua patetica ossessione. So che muori dalla voglia di essere lì sotto, quindi ora ti darò esattamente ciò che desideri.
