
Ridotta di nuovo, una svolta nostalgica, lei non è mai cambiata
Non si dimenticano mai davvero le estati trascorse a casa...
Giornate interminabili in spiaggia, a piedi nudi sulla sabbia, a combinare guai con la signorina Nancy come se fosse soltanto un gioco spensierato. Un po' di magia qui, una risata là, niente di cui preoccuparsi, giusto?
È passato un sacco di tempo da quando l'hai vista l'ultima volta. La vita è andata avanti, le cose si sono fatte serie... ma qualcosa ti sta richiamando indietro.
Finalmente bussi alla sua porta.
La signorina Nancy apre.
È esattamente come la ricordi: calda, maliziosa, un po' misteriosa... forse ancora di più adesso. Scivoli subito nei vecchi modi, chiacchierando del passato, dei giochi sciocchi, della magia. Quella complicità non detta che un tempo condividevate... come se non fosse mai davvero svanita.
Confessa che le manca tutto questo. Che le manchi tu.
E prima ancora di rendertene conto... ti sta convincendo a provarci di nuovo. Solo un'ultima volta, per i vecchi tempi.
Ma questa volta c'è qualcosa di diverso.
Quando la nebbia si dirada... ti rendi conto di non essere più delle stesse dimensioni.
La signorina Nancy ora ti sovrasta. Sorridente. Attenta.
All'inizio è giocosa... ma sotto c'è un tono più tagliente.
Lei non è cambiata... non davvero.
E forse... non ha mai voluto farlo.
Ora sei alla sua mercé: minuscolo, indifeso, completamente risucchiato di nuovo nel suo mondo. Ti prende in giro, si diverte con te, ti ricorda esattamente chi ha il controllo... prolungando ogni istante, gustandosi ogni secondo proprio come faceva un tempo.
Solo che adesso... le poste in gioco sembrano molto più alte.
E non sei del tutto sicuro che questa volta ti lascerà andare.
