
Detenzione speciale di Matilda WMV
Matilda Caesar è nei guai dopo essere stata sorpresa a spacciare pornografia sulle sculacciate, affittando riviste ai suoi compagni di scuola. In un'epoca in cui internet e smartphone erano pura fantascienza, questo era il modo in cui venivano distribuiti materiali illeciti, sotto forma di semplici stampe cartacee! Matilda è stata convocata dal Preside per una punizione speciale, poiché dovrà letteralmente raccogliere ciò che ha seminato con una severa e umiliante punizione a suon di sculacciate. Argomenta scioccamente la sua difesa, ma il Preside ne ha abbastanza e decide che dovrà ricevere anche la punizione massima consentita, con uno strumento di cuoio a sua scelta e la bacchetta più lunga della scuola. Viene messa sulle sue ginocchia per una ben meritata sculacciata, cosa che la umilia ulteriormente quando le vengono abbassati i collant regolamentari, esponendo completamente la guaina bianca. Il suo fondoschiena si arrossa rapidamente sotto i colpi incessanti della mano del Preside, prima che venga piegata sul banco per ricevere la cinghia più spessa e pesante che possiede. Ogni schiocco di cuoio si imprime sulle sue natiche nude e doloranti, mentre Matilda ansima incredula. Successivamente viene usata la bacchetta per assicurarsi che comprenda bene la lezione: le riviste sulle sculacciate non sono una moneta di scambio. Deve scrivere questa frase alla lavagna, indossando il ridicolo cappello dell'asino, e le viene detto che dovrà portarlo durante le lezioni per tutta la settimana, in modo che i compagni vedano cosa succede a chi diffonde pornografia sulle sculacciate in questa scuola!
