
IL MASSACRO UMANO - PUNIZIONE BRUTALE
Questo schiavo è già lì, in piedi al centro del cortile del castello. Abbiamo deciso di non legarlo, tanto scappare sarebbe comunque inutile, e lui lo sa! Indossa una maschera nera che gli copre il volto: non riesce a vedere chiaramente, può solo sentire i movimenti e il suono della frusta risuonare intorno a lui come un cerchio che si stringe. Io e le mie amiche Dominatrici ci scambiamo uno sguardo; è tempo di iniziare il massacro! Faccio schioccare la mia frusta, e la punta lascia immediatamente una striscia rossa lucida lungo tutto il suo fianco. La mia amica, invece, assesta un doppio colpo usando fruste diverse in rapida successione, così forte da scavargli due solchi paralleli nella schiena. Oggi abbiamo deciso di alternarci con precisione militare: due colpi da me, tre da lei, tutti in rapida successione e senza concedere a questo verme un attimo di respiro! È esattamente ciò che merita dopo aver finto per troppo tempo una qualità che non possedeva! Decidiamo di raddoppiare i colpi! Non parlo di normali frustate, ma di colpi inferti con estrema forza. È chiaro che non si aspettava una punizione così severa, e nel frattempo resta lì a terra, completamente esausto. Non sa se è finita o appena cominciata, non può saperlo; questo momento di tregua crea solo una falsa illusione. Il massacro deve continuare!
