
La croupier ingannata-MP4
Tony e Zoe sono complici, una squadra perfetta di truffatori professionisti; Zoe lavora come croupier mentre Tony è un abile giocatore di carte. Viaggiano da un casinò all'altro cercando di truffare e guadagnare più soldi possibile, dividendo il bottino e poi fuggendo, cambiando identità ogni volta. Zoe viene sempre assunta come croupier esperta, sfruttando anche il suo aspetto attraente e il suo fascino. Una volta sistemata, arriva Tony e insieme iniziano a ingannare il casinò del momento, manipolando le carte con segnali specifici, approfittando spesso di qualche lacuna nel sistema di sicurezza. Alla fine di ogni colpo si dividono tutto al cinquanta per cento. Questa volta, tuttavia, Tony ha deciso di piantare la sexy croupier Zoe: è stato fatto troppo denaro ed egli sospetta che qualcuno possa aver notato qualcosa. Ha già preparato i bagagli, ma vuole scappare con l'intero malloppo. Zoe se ne accorge e si reca nella sua stanza d'albergo. Appena entra, nota che tutto è pronto per la fuga. Tony cerca di giustificarsi dicendo che il tempo era poco e che la somma ottenuta questa volta è troppo alta. Tuttavia, Zoe pretende la sua parte. Tony non ha alcuna intenzione di darla a lei; vuole tenersi i soldi e chiudere la partnership con Zoe, che lo minaccia di denunciarlo al casinò. Le guardie e il capo crederebbero a lei, lui sparirebbe, e lei potrebbe incassare una ricompensa sostanziosa. Tony estrae dal bagaglio delle corde e una sciarpa di pelle. I due sono anche amanti e hanno l'abitudine di praticare giochi erotici un po' estremi, ma stavolta Tony lega brutalmente, immobilizza e imbavaglia la sexy croupier. Tutto avviene molto rapidamente, braccia, gambe, torace e cosce di Zoe vengono bloccate. Zoe prova a opporre resistenza, ma il bavaglio soffoca gli insulti verso il suo complice criminale, Tony. Tony la lascia momentaneamente chiusa in camera mentre va a portare i bagagli in macchina per scappare. Zoe, nei suoi aderenti leggings di pelle, si dimena furiosamente, la sensuale croupier tenta di liberarsi prima che Tony ritorni a farle pagare la ribellione. Ma i nodi sono troppo efficaci, il bavaglio troppo stretto, quindi quando Tony torna la trova ancora sudata, legata e imbavagliata; per punirla dello sforzo eccessivo sostituisce il vecchio bavaglio con un enorme ballgag nero e la mette in posizione hogtie. Zoe, con occhi sbarrati, urla la propria furia, ma riesce solo a salivare abbondantemente ed eccitare Tony, che la stuzzica palpeggiandone il sedere sodo e rotondo ancor più evidenziato dalla posizione hogtie e dai leggings super attillati. Tony, comunque, ha un piano ben preciso; vuole avere almeno dieci ore di vantaggio per scappare e vuole occuparsi della sua ex compagna di crimini, metterla fuori combattimento in modo da avere il tempo necessario perché, quando il giorno dopo la donna delle pulizie troverà Zoe imballata nella stanza, sia già lontano. Meglio ancora, può metterla in bagno, pesantemente imbottita di nastro adesivo, cosicché nessuno senta i suoi rumori.
