
La mia propria estate feticista A
Lei è sulla sedia a sdraio che prende il sole in costume, mostra i piedi, le sue piante sono un po' sporche, così chiama il suo schiavo personale e gli ordina di pulirle i piedi, ovviamente con la lingua, e di far tornare bianche le sue piante... lui esegue, ma lei è nervosa, lo insulta e lo umilia verbalmente, gli dà anche qualche schiaffo e qualche pedata in faccia se sbaglia o fa qualcosa che la infastidisce; lei è la ragazza capricciosa che deve essere venerata e si diverte molto a umiliare il suo schiavo. Lui non può che obbedire.
