
Savannah: Muovi i suoi piedi
Savannah Costello, sexy, non ha idea dei tormenti e del pericolo che la aspettano. È stata lasciata legata a una sedia con un minuscolo bikini che copre cosij poco di lei da sembrare nuda. Il suo rapitore concorda subito e le abbassa immediatamente il pezzo superiore del bikini, scoprendo i suoi seni perfetti e rotondi. Sono splendidi ed egli gode davvero della vista.
Ma questo non è il motivo principale per cui Savannah oggi è in stato di prigionia. Dovrà affrontare un supplizio: specificamente, un bastinato sui suoi meravigliosi e perfetti piedi. Le sue gambe vengono rilegate alla sedia con i piedi infilati attraverso lo schienale, lasciandola completamente indifesa. Anche le dita grandi dei piedi sono legate insieme per assicurarsi che le piante rimangano ben esposte e possano essere colpite senza problemi.
E poi comincia la flagellazione. Colpo dopo colpo si abbatte sui suoi piedi, nessun centimetro delle piante viene risparmiato. Lei geme e urla nel bavaglio, implorando pietà, ma nessuna pietà le verrà concessa. La percossa prosegue, le piante diventano sempre più rosse e lei piange.
Così improvvisamente come era cominciata, la punizione finisce. A Savannah resta solo l'arduo compito di liberarsi da sola. Si dibatte e, dopo essersi sciolta le mani, comincia a fuggire e a liberare i suoi martoriati piedi dalle corde che li imprigionano. E poi deve allontanarsi camminando su piante doloranti.
