
Lui ne prende uno per la squadra
La Domina Dioniso posiziona lo schiavo piegato sopra la panca imbottita nera, con il culo sollevato in alto e i piedi penzolanti. Fa oscillare il paddle di legno massiccio in archi regolari, ogni impatto secco cade su entrambe le chiappe e rende la pelle di un rosa sempre più intenso. Tra un colpo e l'altro inclina la punta del paddle per premerla contro le palle che gli pendono sotto, facendogli scattare i fianchi. Si sposta più in basso e infligge una serie di schiaffi decisi alle piante dei piedi nudi finché la sua voce non si spezza in grida acute. Quando gli ordina di contare alla rovescia dieci colpi duri sul culo, lui comincia invece a contare in avanti. Al 10 lei gli dice che devono ricominciare da capo perché non ha ascoltato le sue istruzioni. Poi riprende con colpi più pesanti che lasciano segni rossi sovrapposti su tutta la superficie del suo culo. Una volta messo da parte il paddle, prende la verga sottile e traccia linee precise dalla sommità delle chiappe fino alla piega delle cosce, finché tutta l'area non rifulge di un rosso intenso uniforme.
Si china in avanti e chiede se vorrebbe che soffiasse aria fresca sulle sue chiappe e sullo spacco del culo. Lui risponde subito di sì. Fa cenno con un dito a un secondo schiavo che aspetta lì vicino, il quale striscia carponi dietro il primo e comincia a soffiare piano, mentre l'uomo punito crede ancora che sia Dioniso in persona. La pressione costante contro il suo buco lo spinge ad avvertire che sta per arrivare una scoreggia. Lei risponde che adora le scoregge e gli dice di lasciarla andare. L'esplosione erompe dritta in faccia al secondo schiavo. Dioniso immediatamente preme la testa del secondo schiavo più a fondo nello spacco, tenendocela mentre l'uomo punito resta chinato sulla panca. Poi chiede se gradirebbe che gli venisse accarezzato anche il cazzo. Lui acconsente, e il secondo schiavo allunga la mano sotto per afferrarlo e masturbarlo mentre Dioniso guarda. Dice al primo schiavo che più tardi condividerà il video con lui, ma che non deve menzionare quello che è successo né mostrarlo a nessuno. Guardando dritto in camera, sorride e dice: "Ho un forte presentimento che non lo dirà a nessuno."
