
Tutta la notte per 10 minuti
ODDIO, che vista perfetta da cartolina mentre questa scena si apre e la Dea Vee fa ruotare il culo e la figa in faccia al suo schiavo. Uno schiavo che è stato rinchiuso nella gabbia tutta la notte, con solo la testa esposta, in attesa che Vee arrivi e gli dia 10 minuti del suo culo. Rinchiuso nel buio, al freddo e in solitudine, improvvisamente ne vale la pena e alla fine sono ricordi che durano tutta la vita. Dopo averlo stuzzicato con il culo, gli dice che vuole la sua lingua fuori dalla bocca per tutto il tempo e che il bersaglio è il suo buco del culo. "Cosa farai se sono piena di gas?" gli chiede. Lo schiavo balbetta e inciampa sulle proprie parole, ma lei gli dice di essere preparato a qualsiasi cosa. Guarda la telecamera e dice: "Adora le scoregge".
Ora si sistema sulla sua faccia e lo schiavo comincia a leccarle il culo mentre lei lo guida, lo incoraggia e pronuncia parole umilianti che glielo fanno diventare duro come una roccia. Gli dice di baciarle il culo adesso come faceva con la sua prima fidanzata, aggiungendo che probabilmente era una bambola gonfiabile. Inquadrature a figura intera del bel viso di Venus e del suo corpo divino dalle forme sinuose. Lei allarga le chiappe e molla una scoreggia in faccia allo schiavo. Commenta che deve annusare più forte perché ora la stanza puzza. Fa masturbare lo schiavo e dice che se viene, farà leccare il suo sperma da un altro schiavo. Ora si gira verso di lui, si siede così che la sua figa sia proprio sul suo naso, ma il suo buco del culo si allinea perfettamente con il suo buco del culo. Si dita la figa, poi infila il dito nella sua bocca. Molti discorsi perversi e, proprio mentre lo schiavo grida che sta per venire, lei gli dice di togliere la mano. Dopotutto è venuto appena il mese scorso. Si gira di nuovo e agita il culo in faccia a lui, dicendo che nonostante non abbia avuto un orgasmo, almeno ha il ricordo del suo bellissimo culo.
