
Um treino excelente
CLIP RICHIESTO
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Gisy e Meryl sono due amiche che tornano a casa dalla palestra, sono ovviamente stanche e vestite con abbigliamento sportivo (Gisy con un top rosa, pantaloncini rosa e scarpe da ginnastica; Meryl con un top bianco, pantaloncini corti bianchi aderenti, calzini bianchi e scarpe da ginnastica). Le due sono un po’ stanche, quindi si distendono sul tappeto e cominciano a parlare. Meryl si toglie le scarpe (mantenendo i calzini) e si sdraia supina, mentre Gisy si sistema accanto a lei. Parlano degli allenamenti svolti in palestra e dei miglioramenti fisici ottenuti grazie agli esercizi. Gisy osserva il fisico perfetto di Meryl, le dice che sta facendo un ottimo lavoro in palestra e nota che sembra stanca. Allora le chiede se desidera un massaggio rilassante. Meryl risponde: "Certo, perché no?". Gisy si siede a cavalcioni sulla schiena di Meryl (ben visibile, con pieno contatto e pressione del proprio peso) e inizia a massaggiarle dolcemente la schiena. "Hai un bellissimo fisico, una splendida schiena, ma sei un po’ rigida, questo massaggio ti farà bene", dice Gisy. Meryl replica: "Grazie, sei bravissima, mi piace come massaggi". (Dopo alcuni minuti, Meryl solleva entrambe le gambe restando in quella posizione, mentre Gisy mantiene la posizione a cavalcioni sul suo fondoschiena, mantenendo un buon contatto). Il massaggio prosegue per qualche altro minuto, fino a quando Gisy inizia lentamente a muoversi avanti e indietro, cavalcando il sedere di Meryl, provando evidente piacere. Gisy commenta: "Mmm, mi piace il tuo culo, è così tonico… mi piace stare sopra di te", e Meryl ribatte irritata: "Eh, lo sento eccome, mi stai cavalcando! Dovevi solo fare un massaggio!". Gisy: "Lo so, ma da quando ti ho vista sdraiata accanto a me avevo voglia di farlo. Mi piace tanto cavalcarti". Meryl comincia a gemere per il disagio e dice a Gisy: "Ok, basta così, mi fai male", ma Gisy non ha nessuna intenzione di fermarsi, provando troppo piacere ed eccitazione. "No, aspetta, lasciami continuare ancora un po’, mi piace tantissimo!", e Meryl insiste: "Gisy, pesi troppo, mi fai male così! Smettila, alzati, non mi piace questo gioco!". La situazione prosegue per altri minuti, con Meryl che tenta invano di liberarsi e Gisy che continua a cavalcarglisi addosso. Ad un certo punto Gisy si ferma, rimanendo seduta sul bacino di Meryl, riprendendo fiato. Meryl prova nuovamente a sollevarsi, ma il peso di Gisy è eccessivo e ricade esausta a terra (con Gisy sempre seduta sopra di lei). Gisy, ridacchiando, le dice: "Non riesci ad alzarti, sono sopra di te, e resterai qui finché non decido io! Ora però cambiamo posizione, dai, girati". Gisy ruota Meryl sulla schiena (senza mai spostarsi da sopra di lei) e si siede a cavalcioni sul suo addome. Meryl geme per il dolore, mentre Gisy, saltellando leggermente sul suo stomaco, dice: "Mmm, questa posizione mi piace davvero tanto", e Meryl supplica: "Ti prego, alzati, sei troppo pesante, mi stai schiacciando, levati di dosso!". Gisy risponde: "No no, ora voglio cavalcarti da questa parte. Su, fammi sentire il tuo addome!" e inizia a muoversi su di lei, dapprima lentamente, poi aumentando progressivamente l’intensità. Meryl, sfinita e dolorante, grida: "Alzati Gisy! Mi stai schiacciando! Levati subito, ti prego!" cercando di dibattersi e afferrare Gisy. Allora Gisy, infastidita, le afferra il collo con entrambe le mani e inizia a strangolarla dicendole: "Basta adesso, devi stare ferma! Mi obblighi a soffocarti!". Meryl tenta invano di divincolarsi, ma Gisy rimane saldamente seduta sul suo addome, premendo col proprio peso per impedirle di respirare, fino a quando Meryl perde conoscenza. Gisy si gode la scena, rimanendo seduta a cavalcioni su di lei, godendosi la totale immobilità della compagna per diversi minuti. Infine si alza, sorride soddisfatta e se ne va. Le inquadrature saranno principalmente laterali, posteriori e occasionalmente dall’alto.
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Gisy e Meryl sono due amiche che tornano a casa dalla palestra. Sono chiaramente stanche e indossano abiti sportivi (Gisy con un top rosa, pantaloncini rosa e scarpe da ginnastica; Meryl con un top bianco, pantaloncini corti bianchi stretti, calzini bianchi e scarpe da ginnastica). Essendo un po’ stanche, si sdraiano sul tappeto e iniziano a conversare. Meryl si toglie le scarpe (ma tiene i calzini) e si sdraia prona, mentre Gisy si stende accanto a lei. Parlando degli esercizi svolti in palestra, discutono dei loro progressi fisici. Gisy osserva il fisico perfetto di Meryl, complimentandosi per il grande impegno dimostrato in palestra e notando che appare stanca. Le propone quindi un massaggio rilassante. Meryl risponde: "Certamente, perché no?". Gisy si siede a cavalcioni sul sedere di Meryl (bene in vista, con contatto diretto e pressione del peso corporeo) e inizia a massaggiarle delicatamente la schiena. "Hai un bel fisico, una bella schiena, ma sei un po’ rigida, questo massaggio ti farà bene", dice Gisy. Meryl risponde: "Grazie, sei molto brava, mi piace come massaggi." (Dopo alcuni minuti, Meryl solleva entrambi i piedi e rimane in tale posizione, mentre Gisy mantiene la sua posizione a cavalcioni sul fondoschiena, con pieno contatto). Il massaggio prosegue per qualche minuto, finché Gisy non inizia lentamente a muoversi avanti e indietro, cavalcando il sedere di Meryl, provando piacere. Dice: "Mmm, mi piace il tuo culo, è così sodo… mi piace stare sopra di te", e Meryl risponde infastidita: "Sì, lo sento, mi stai cavalcando! Dovevi solo darmi un massaggio!". Gisy replica: "Lo so, ma da quando ti ho vista sdraiata accanto a me, volevo farlo. Mi piace cavalcarti". Meryl comincia a lamentarsi per il dolore e dice: "Va bene, basta così, mi fai male", ma Gisy non ha alcuna intenzione di fermarsi, presa dal piacere e dal divertimento. "No, aspetta, fammelo fare ancora un po’, mi piace troppo!", e Meryl protesta: "Gisy, sei pesante, mi fai male così! Alzati, non mi piace questo gioco!". Continua per qualche minuto, con Meryl che cerca invano di alzarsi e Gisy che continua a cavalcarglisi sopra. Poi Gisy si ferma, rimanendo seduta sul bacino di Meryl a riposo. Meryl prova nuovamente a sollevarsi, ma Gisy è troppo pesante e ricade esausta a terra (ancora con Gisy seduta sopra). Gisy, ridacchiando, le dice: "Non riesci ad alzarti, sono sopra di te, e starai qui finché non vorrò io! Cambiamo posizione, dai, girati". Gisy gira Meryl supina (senza mai scendere da lei) e si siede a cavalcioni sul suo stomaco. Meryl geme per il dolore, e Gisy, saltellando sul suo ventre, dice: "Mmm, mi piace questa posizione", mentre Meryl implora: "Per favore, alzati, pesi troppo. Mi stai schiacciando, levati di dosso!". Gisy risponde: "No no, ora voglio cavalcarti da questa posizione. Avanti, fammi sentire il tuo stomaco!" e inizia a muoversi su di lei, dapprima lentamente, poi sempre più intensamente. Meryl, esausta e indolenzita, urla: "Alzati Gisy! Mi stai schiacciando! Scendi immediatamente, ti prego!" e cerca di divincolarsi e afferrare Gisy. Irritata, Gisy le afferra il collo con entrambe le mani e inizia a strangolarla dicendo: "Adesso basta, devi stare ferma! Mi costringi a soffocarti!". Meryl tenta inutilmente di liberarsi, ma Gisy rimane seduta a cavalcioni sul suo addome, usando tutto il proprio peso per impedirle di respirare, finché Meryl non sviene. Gisy si gode la scena, rimanendo seduta su di lei, godendosi la completa impotenza dell’amica per alcuni minuti. Infine si alza, sorride e se ne va. Le riprese saranno prevalentemente laterali, posteriori e talvolta dall’alto.
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