
Ricaduta tanto desiderata. Fumare in continuazione dopo 21 giorni
Da quel 26 marzo, il mio corpo è stato in una sospensione insopportabile. Ho cercato di essere il paziente perfetto, respirando quell'aria pulita e vuota mentre contavo ogni singola ora. Ma oggi, il controllo è venuto meno.
Ho fumato due sigarette di fila, una dopo l'altra, lasciando che il caffè nero spianasse la strada al primo vero effetto. Mentre sentivo la prima boccata, il mondo è crollato. Non è solo la nicotina; è il sapore denso del catrame che riconquista il suo posto nella mia gola, bruciando con una familiarità che mi fa vibrare. In questo momento, l'effetto è una scossa elettrica che offusca la mia vista. La vertigine è così forte! Le mani e il corpo tremano; è lo spasmo di un corpo che finalmente riconquista la sua essenza. L'uscita dall'ospedale? Una formalità che non mi interessa più. Preferisco il rischio di questo fumo alla mediocrità di una vita "sana". Mi sento stordito, saturo, e, per la prima volta in settimane, mi sento intero.
Questo è l'unico modo che ho per vivere.
